 |
| ENOGASTRONOMIA |
Ben arrivati assss Parma! Siamo nella “Food Valley“, ovvero la culla dell’enogastronomia mondiale. Tradotto in prodotti significa Prosciutto di Parma DOP, Culatello di Zibello DOP, formaggio Parmigiano Reggiano DOP, oltre al Salame di Felino, al famoso Fungo Porcino della Val di Taro IGP, al vino Fortana del Taro IGT e al Tartufo di Fragno. Questi sono solo i più famosi, perché nel Parmense si possono scoprire anche gli insaccati artigianali in produzione limitata che vengono confezionati solo qui. C’è per esempio il “prete”, un insaccato simile allo zampone, tipico della zona di Colorno, lo Strolghino, un gustoso salame, ancora la gola di maiale: è il lardo di migliore qualità, fatto stagionare disteso su un tavolaccio. Con la maturazione il grasso della gola, diventato rosato con striature di magro, viene servito tagliato sottilissimo su fette di pane ancora caldo.
Nella bassa pianura, oltre al celeberrimo Culatello, si produce la “spalla di San Secondo”, un salume dolce dalla forma ovoidale di cui era ghiotto Gabriele D’Annunzio.
Quanto alle ricette del territorio, impossibile citarle tutte: dalle paste ripiene (anolini, tortelli di erbetta o di zucca, bombe di riso ripiene di piccione) alle carni (stracotto, bolliti, pesto di cavallo), alla pasticceria che risente dell’influenza francese e austriaca. |
|
 |
|
 |
|
 |
|